CONCORSO DI ELEGANZA "CASTELLO DI MIRAMARE" PDF Stampa E-mail
Scritto da A.A.V.S.   
martedì 17 maggio 2011

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Il fine settimana dedicato all’eleganza e alla purezza del design, volto a selezionare le “belle tra le belle”, è iniziato sabato 14 maggio sotto i migliori auspici: 28 tra le più belle macchine prodotte dagli inizi degli anni ’30 alla fine degli anni ’70 erano sistemate nella signorile cornice di Piazza dell’Unità d’Italia, la piazza più grande d’Europa con un lato aperto sul mare che è il vanto di Trieste.

L’Associazione Amatori Veicoli Storici, organizzatrice dell’evento, ha ritenuto opportuno sollecitare anche il giudizio dei moltissimi cittadini e turisti che hanno potuto ammirare quanto di meglio hanno saputo creare nei primi settant’anni del secolo passato costruttori e carrozzieri europei e degli Stati Uniti.

Ed il giudizio del pubblico è stato netto, specie se raffrontato al numero di voti ottenuti dalle più eleganti vetture degli anni ’60, tra cui spiccavano modelli di incontestata bellezza quali la Lamborghini Miura, la Ferrari 275 GTB o l’Aston Martin DB 4, eleggendo l’imponente e regale Isotta Fraschini 8 B  del 1930 con carrozzeria landaulet di Castagna.

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Il pomeriggio di sabato, tiepido e assolato, doveva rappresentare il prologo di quella che ci si aspettava fosse la giornata “clou” del Concorso, ambientata nella scenografica cornice del Castello di Miramare, a picco sul lembo più settentrionale del mare Mediterraneo.

Ma gli addetti dell’organizzazione che verso le otto iniziavano l’allestimento del piazzale per l’esposizione delle macchine, prevista a partire dalle 10, si trovavano fin dall’inizio a dover fare i conti con una pioggia insistente che diventava presto battente per trasformarsi infine in un uragano di bora.

L’Associazione Amatori Veicoli Storici non si è fatta trovare impreparata ed ha distribuito a tutti i partecipanti decine di grandi ombrelli con il logo A.A.V.S. Molti di questi – spettacolo consueto a Trieste quando soffia la bora - hanno vissuto una sola giornata e sono finiti laceri e contorti nei cestini del parco.

Anche il buffet, inizialmente previsto in un prato ai piedi del giardino all’italiana, è stato spostato a bordo di una motonave ormeggiata nel porticciolo di Grignano e questa ambientazione esotica, assieme alla qualità dei cibi proposti, ha rasserenato gli animi e ha creato un’atmosfera rilassata per le premiazioni.

Senza soffermarci ad elencare singolarmente le macchine proposte alla valutazione della giuria, che sono evidenziate in tabella e che rappresentano il meglio del meglio, spendiamo due parole sui criteri che hanno guidato l’Associazione Amatori Veicoli Storici nel proporre questa manifestazione.

I propositi, com’è consuetudine di A.A.V.S., sono ambiziosi e tendono ad identificare, attraverso alcuni eventi preparatori di cui quello di quest’anno è stato il primo, le più belle macchine del mondo costruite appunto nell’arco temporale che va dagli anni ’30 agli anni ’70.

Ecco che, oltre alle tre vincitrici premiate dalla giuria, gli organizzatori hanno identificato, nell’ambito delle macchine invitate quest’anno, alcune altre cui spetta un posto di diritto tra quelle che si contenderanno il titolo di più bella del mondo.

Ci riferiamo in particolare alle due Isotta Fraschini, alla OM 665 SS MM Superba, alla FIAT 8V Zagato, alla splendida Alfa Romeo 6C 2500 SS Bertone, che tutti si aspettavano primeggiasse nel lotto delle titolate contendenti.

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Il Vice Presidente della FIVA, Patrick Rollet, si è offerto, in qualità di presidente del Club de l’Auto,  di promuovere la manifestazione in Francia e di curare, nell’edizione del prossimo anno, la presenza di cinque o sei macchine francesi di classe adeguata all’evento. Questa proposta è stata accolta con molto interesse dagli organizzatori che seguiranno attivamente la realizzazione di questo progetto.

Veniamo infine ai riconoscimenti assegnati dalla giuria composta dal presidente, Leonardo Fioravanti e da Enrico Fumia, Adolfo Orsi e Tom Tjaarda – tre designers ed uno storico che non hanno bisogno di presentazioni.

Per le macchine degli anni ’30 la vittoria è andata alla Alfa Romeo 6C 2300 B  MM. Questa vettura è giunta su strada da Bassano del Grappa e nelle mani del suo proprietario ha percorso 100.000 km. raggiungendo mete lontane, quale Capo Nord, e compiendo il Giro delle Capitali Europee di oltre 12.000 km.

Nonostante questo utilizzo intenso ha vinto il Concorso di Eleganza di Bagatelle (Parigi)

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Vincitrice della categoria anni ’40 – ’60 e Best of the Show, la Ferrari 166 MM carrozzata da Touring e per la quale fu coniato il termine di “barchetta” a causa della nervatura di irrigidimento che corre lungo tutta la fiancata, denominazione divenuta poi di uso comune per tutte le vetture sport due posti.

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Il premio per la più bella degli anni ’70 è andato alla Ferrari 275 GTB, già distintasi a Miramare nel 1997 in occasione dei “Venti Capolavori della Pininfarina”.

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Gli organizzatori hanno voluto infine premiare la vettura meglio conservata, la Stutz MB 8 del 1930, giunta fino a noi con la sua vernice originale e la fedeltà del signor Aldo Cesaro, presente a tutte le manifestazioni organizzate al Castello di Miramare.

L’indiscutibile successo di questa prima edizione, che ha fatto convenire a Trieste alcune delle più belle vetture del mondo, oggetto di riconoscimenti ai massimi livelli, è la conferma che il Concorso di Eleganza “Castello di Miramare” ha tutte le caratteristiche per essere considerato un evento all’altezza dei più titolati a livello internazionale in questo ambito.

La manifestazione si è svolta con il patrocinio del Ministro del Turismo, della Regione Friuli-Venezia Giulia, della Provincia e del Comune di Trieste e la partecipazione della Fondazione CRTrieste.

 


Ultimo aggiornamento ( venerdì 20 maggio 2011 )
 
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