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STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE AMATORI VEICOLI STORICI

approvato nell'assemblea straordinaria tenutasi in data 07.11.1998 in Padova e modificato nell' assemblea straordinaria tenutasi il 16 gennaio 2016 a Bologna

SCOPO E DURATA

Articolo 1
L'Associazione Amatori Veicoli Storici è una libera associazione, apolitica e senza fini di lucro che si è costituita per riunire appassionati di veicoli storici.
Ha finalità culturali e di ricerca e si propone la salvaguardia del patrimonio costituito dai veicoli storici.

Articolo 2
La durata dell'Associazione è a tempo indeterminato.
La Sede Legale si trova presso la Fondazione Museo dell'Automobile "Luigi BONFANTI" in Romano di Ezzelino VI.

PATRIMONIO

ImageArticolo 3
Il patrimonio dell'Associazione è costituito:
a) dalle quote associative
b) da eventuali contributi, sia pubblici che privati
c) da eventuali lasciti o donazioni
d) ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale
I fondi come sopra raccolti saranno erogati per spese necessarie allo svolgimento dell'attività sociale, secondo le deliberazioni dell'Assemblea dei Soci.
Durante tutta la vita dell'Associazione, è fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

SOCI

Articolo 4
Il numero dei Soci è illimitato e comprende:
Soci Fondatori: sono quelli che hanno dato vita all'Associazione
Soci Ordinari: sono quelle persone che, avendo i requisiti previsti dallo Statuto, chiedono di far parte dell'Associazione mediante domanda scritta indirizzata al Consiglio Direttivo. Essi si impegnano a contribuire attivamente alla vita dell'Associazione secondo gli scopi di cui all'Art. 1
I Soci Ordinari ed i Soci Fondatori sono tenuti al versamento delle quote associative nella misura approvata, tempo per tempo, dall'Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo.
Le quote associative sono intrasmissibili e non rivalutabili.
Soci Sostenitori: sono quelle persone fisiche o giuridiche che, condividendo le finalità dell'Associazione, intendono contribuire finanziariamente in misura maggiore delle quote stabilite dall'Assemblea
Soci Onorari: sono designati dal Consiglio Direttivo tra coloro che, per chiari meriti, si sono distinti nel campo del motorismo

Articolo 5
L'adesione all'Associazione si intende a tempo indeterminato e potrà cessare per i seguenti motivi:
Per dimissioni, presentate con lettera raccomandata al Presidente almeno due mesi prima della fine di ciascun anno sociale e con valenza per l'anno successivo.
Su delibera del Consiglio Direttivo per:
-comportamento contrario alle norme statutarie
-morosità

Articolo 6
Il rapporto associativo è disciplinato in maniera uniforme ed in modo tale da escludere la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
Tutti i Soci maggiori d'età hanno diritto di voto per l'approvazione o le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'Associazione.

ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

Articolo 7
Gli Organi dell'Associazione Amatori Veicoli Storici sono:
a) l'Assemblea dei Soci
b) il Presidente ed il Vice Presidente dell'Associazione
c) il Consiglio Direttivo
d) il Collegio dei Revisori dei Conti
e) il Collegio dei Probi Viri
f) la Commissione Tecnica Auto e Moto
g) la Commissione Manifestazioni

ASSEMBLEA

Articolo 8
L'Assemblea dei Soci è sovrana. Essa si riunisce almeno una volta all'anno, entro il 30 aprile, e ad essa hanno diritto di partecipare tutti i Soci in regola con la quota associativa al momento dell'Assemblea.
La convocazione dell'Assemblea viene fatta dal Presidente a mezzo lettera inviata ai Soci almeno 30 giorni prima della data dell'Assemblea e contenente l'Ordine del Giorno.
Nell'avviso vengono inoltre indicati data e luogo della seconda convocazione, che non può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima.
Oltre alla convocazione obbligatoria, l'Assemblea può essere convocata tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno oppure su richiesta scritta di almeno un quinto dei Soci in regola con la quota sociale e purchè nella domanda siano indicati gli argomenti da trattare.
L'assemblea si intende validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza della metà più uno degli aventi diritto al voto; in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci presenti.
L'Assemblea nomina il proprio Presidente, il Segretario e due Scrutatori. Al Presidente dell'Assemblea è demandato il compito di verificarne la validità prima che si proceda a deliberare.
I soci aventi diritto di partecipare, possono farsi rappresentare, con delega scritta, da altro socio. Nessun socio può essere portatore di più di 3 (tre) deleghe.
L'Assemblea delibera su ogni argomento iscritto all'Ordine del Giorno. In particolare, nomina i componenti del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probi Viri, discute ed approva il Rendiconto Consuntivo (stato patrimoniale e conto economico) - accompagnato dalla relazione dei Revisori dei Conti - ed il Conto preventivo.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta e devono constare da verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario dell'Assemblea.

MODIFICHE ALLO STATUTO - SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE

Articolo 9
L'Assemblea Straordinaria delibera sulle eventuali modifiche allo Statuto e sullo scioglimento dell'Associazione.
L'Asseblea Straordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno due terzi dei soci in regola con la quota associativa al momento dell'inizio dell'asssemble. In seconda convocazione qulunque sia il numero dei presenti.
Le deliberazioni saranno valide con il voto favorevole di metà più uno dei presenti.
In caso di scioglimento dell'Associazione per qualunque causa, il suo patrimonio dovrà essere devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

PRESIDENTE

Articolo 10
Spetta al Presidente dell'Associazione:
-provvedere alla convocazione dell'Assemblea dei Soci
-provvedere all'esecuzione dei deliberata dell'Assemblea dei Soci
-amministrare, con il Consiglio Direttivo, il patrimonio dell'Associazione
-compiere, in caso di urgenza, tutti gli atti di ordinaria amministrazione riservati all'Assemblea dei
Soci ed al Consiglio Direttivo, salvo ratifica da ottenere entro due mesi.
-rappresentare l'Associazione in giudizio o nei confronti dei terzi
Il Presidente dura in carica tre anni e può essere rieletto. In caso di parità di voti sarà eletto il candidato con maggiore anzianità di iscrizione all'Associazione; in caso di ulteriore parità, il più anziano d'età. In caso di assenza o impedimento del Presidente, le sue funzioni sono esercitate dal Vice Presidente.
Il Consiglio Direttivo può delegare ad alcuni consiglieri parte dei suoi poteri. (Comitato Esecutivo)

CONSIGLIO DIRETTIVO

Articolo 11
Il Consiglio Direttivo è composto da 5 (cinque) membri, dura in carica tre anni ed i suoi componenti sono rieleggibili; gli eventuali posti resisi liberi nel corso del triennio, saranno coperti dai primi dei non eletti che dureranno in carica fino alla fine del mandato degli altri consiglieri.

Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente ed il Vice Presidente, cui spetta in via straordinaria la legale rappresentanza dell'Associazione, in caso di impedimento del Presidente.
Il Consiglio procede inoltre alla nomina di un Segretario e di un Tesoriere, scelti tra i soci anche se non già eletti nel Consiglio stesso; in tal caso presenziano alle sedute del Consiglio senza diritto di voto. Le cariche di Segretario e di Tesoriere sono cumulabili.
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o, in caso di suo impedimento, dal Vice Presidente e si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga opportuno, ovvero quando ne sia fatta richiesta scritta da almeno 3 (tre) consiglieri.
Se ritenuto necessario, possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo, con funzione consultiva, i Presidenti delle commissioni Tecnica e Manifestazioni o di altre commissioni eventualmente istituite.
Per la validità delle deliberazioni del Consiglio Direttivo occorre la presenza di almeno 3 (tre) consiglieri ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità, prevale il voto di chi presiede. In ogni caso non sono ammesse deleghe.
I Consiglieri assenti ingiustificati per tre sedute consecutive del Consiglio, decadranno dalla carica e verranno sostituiti, fino alla scadenza del triennio, dai primi dei non eletti.
Il Consiglio Direttivo è l'organo esecutivo dell'Associazione e può deliberare su tutte le materie non specificatamente riservate all'Assemblea dei Soci.
Il Consiglio Direttivo può conferire incarichi specifici a persone fisiche o giuridiche anche non aventi la qualifica di socio dell'Associazione.

COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Articolo 12
Il controllo generale dell'amministrazione dell'Associazione è affidato ad un Collegio composto da due revisori effettivi e da uno supplente.
Essi sono nominati dall'Assemblea, durano in carica un triennio, sono rieleggibili e possono essere anche esterni all'Associazione.

COLLEGIO DEI PROBI VIRI

Articolo 13
Il Collegio dei Probi Viri è composto da 3 (tre) membri designati dall'Assemblea dei Soci che eleggeranno nel loro seno un Presidente.
Il Collegio è competente per esaminare e tentare di dirimere eventuali controversie sorte tra i soci dell'Associazione ed emettere il proprio parere al Consiglio Direttivo.
I componenti del Collegio durano in carica tre anni e sono rieleggibili.


COMMISSIONI

Articolo 14

Il Consiglio Direttivo, per un razionale svolgimento delle attività statutarie, istituirà alcune Commissioni, i cui Presidenti prenderanno parte, se richiesti - con compiti consultivi - alle sedute del Consiglio stesso. In modo particolare i componenti della Commissione Tecnica Auto e Moto dovranno essere selezionati tra i soci con speciali competenze nello specifico campo, in grado quindi di dare concreto supporto ai soci in occasione di restauri.

DISPOSIZIONI VARIE

Articolo 15
Le cariche sociali sono onorifiche e non retribuite salvo il rimborso delle spese sostenute e autorizzate dal Consiglio Direttivo, comprovate da idonea documentazione.

Articolo 16
L'esercizio sociale coincide con l'anno solare. Entro il primo quadrimestre dell'anno successivo il Presidente convocherà l'Assemblea dei Soci nel corso della quale verrà illustrato e posto in votazione il rendiconto economico e finanziario i cui elementi, accompagnati dalla relazione del Collegio dei Revisori dei Conti, saranno a disposizione dei Soci fin dal momento della convocazione dell'Assemblea.

Articolo 17
Per quanto non esplicitamente previsto dal presente Statuto, si farà riferimento alle norme del Codice Civile in materia di associazioni.

 

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