RARITA' IN CONCORSO A TRIESTE
Scritto da A.A.V.S.   
venerdì 22 aprile 2011

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Ancora pochi giorni e le autentiche rarità riunite dagli organizzatori del Concorso di Eleganza “Castello di Miramare” si offriranno agli occhi di quanti si recheranno il 15 maggio nel parco del castello costruito per Massimiliano e Carlotta ed abitato anche dal Duca d’Aosta, a pochi chilometri dal centro di Trieste.

Di vere rarità si può parlare perché l’Associazione Amatori Veicoli Storici è stata in grado non solo di radunare alcune tra le più belle e prestigiose automobili costruite nel periodo che va dagli anni ’30 agli anni ’70, pluri vincitrici nei più qualificati Concorsi di Eleganza di tutto il mondo ma, tra queste, ha potuto assicurarsi degli esemplari appena usciti da minuziosi ed accuratissimi restauri, quindi ancora mai visti dai raffinati visitatori che usano frequentare i concorsi di eleganza.

Alcune di queste vetture sono anche dei “pezzi unici” ed è quindi lecito parlare di una vera e propria anteprima.

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ISOTTA FRASCHINI 8A SS Castagna
La selezione che gli organizzatori hanno dovuto affrontare è stata molto impegnativa in quanto quasi tutte le vetture proposte, per eleganza e rarità, erano all’altezza dell’evento ma era necessario fare i conti con i problemi logistici legati agli spazi resi disponibili nel parco e all’ospitalità per partecipanti e giuria.

Per questo motivo la partecipazione è stata limitata a trenta vetture, suddivise in tre gruppi (anni ’30, anni ’40-‘60 e dagli anni ’60 ai ‘70).

In questo spazio temporale saranno rappresentate tanto le eleganti e imponenti berline da viaggio quanto le scattanti e dinamiche coupé e spider senza tralasciare qualche veloce barchetta, creata  specialmente per chi si dedicava all’attività sportiva.

Ecco che non mancheranno quindi alcuni esemplari che hanno partecipato negli anni fino al 1957 a qualche edizione della Mille Miglia.

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ASTON MARTIN DB 5 Touring
Il panorama motoristico mondiale è praticamente completo, con la presenza di costruttori americani (Stutz e Lincoln), germanici (Mercedes), francesi (Bugatti) ed inglesi (Aston Martin e Jaguar) ma è doveroso dire che la parte del leone la fanno gli italiani, in particolar modo per quanto concerne la carrozzeria.

In questo ambito, oltre alle “grandi firme”, ci saranno lavori di alcuni di quegli artigiani che – se considerati “minori” quanto a dimensioni industriali – non lo erano affatto per capacità e creatività.

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FERRARI 166 Touring
Di fronte ad un panorama di vetture così ricco e variegato, certamente arduo sarà il compito della giuria che verrà chiamata a giudicare le macchine ed attribuire i vari riconoscimenti.

Anche in questo ambito gli organizzatori dell’Associazione Amatori Veicoli Storici sono stati bravi e fortunati, riuscendo a riunire degli autentici super esperti, alcuni dei più famosi nomi del design mondiale ed un profondo conoscitore della materia.

La giuria sarà presieduta da Leonardo Fioravanti, presidente del gruppo carrozzieri dell’ANFIA. Per elencare tutte le macchine dovute alla sua matita non basterebbe una pagina  Basti dire che tutte le Ferrari prodotte da Pininfarina dal 1964 al 1987 oltre a molte vetture di marca Lancia e Alfa Romeo sono state da lui disegnate. Dopo una breve parentesi al Centro Stile Fiat Auto, si dedica completamente allo sviluppo della Fioravanti s.r.l., la sua società di progettazione di mezzi di trasporto.

Ha presieduto alcuni dei più prestigiosi Concorsi di Eleganza di tutto il mondo.

Enrico Fumia ha avuto il suo battesimo appena diciottenne, vincendo il concorso “Grifo d’Oro Bertone”,  battendo una concorrenza di quasi 5400 partecipanti. Dopo varie interessanti esperienze presso lo studio di Mario Revelli di Beaumont, ha avuto incarichi in Pininfarina dal 1976 fino a divenirne Vice Direttore Generale nel 1989, passando quindi a Fiat Auto e diventando Direttore del Centro Stile Lancia. Anche Fumia ha costituito nel 2002 un proprio studio, Fumia Design Associati. Le vetture di grande diffusione più conosciute della sua produzione sono la Lancia Y, le Alfa Romeo 164, GTV e Spider, oltre naturalmente a molti studi e prototipi.

Adolfo Orsi porta un cognome importante. E’ infatti il nipote di quell’imprenditore modenese, Adolfo Orsi appunto, che dal 1937 al 1968 condusse la Maserati. Ed è forse per questo motivo che la sua attività di storico dell’automobile è rivolta particolarmente alla marca “di famiglia”, senza trascurare però gli altri marchi. Ha collaborato con Bugatti e Pininfarina e con la Maserati, della quale ha curato l’archivio storico. E’ stato più volte chiamato a comporre la giuria di importanti concorsi di eleganza.

Anche Lorenzo Ramaciotti si può definire un “uomo Pininfarina”. Ha infatti vissuto ben 32 anni all’interno di questa prestigiosa carrozzeria percorrendo tutte le tappe della carriera fino a venir nominato amministratore delegato della Pininfarina Ricerca e Sviluppo Spa. Uscito nel 2005 con l’intenzione di ritirarsi, è stato successivamente chiamato all’incarico di Responsabile Style di tutti i marchi del gruppo Fiat Group Automobiles. E’quindi  ovvio che, con questo curriculum, la maggior parte delle vetture degli anni ’90 e 2000 sono nate sotto la sua supervisione.

Tom Tjaarda è un designer statunitense di origini olandesi ma può, a buon diritto, essere considerato appartenente alla scuola italiana del design, essendosi trasferito a Torino, alla Ghia, ancora prima della laurea. Anche Tjaarda vanta dei trascorsi in Pininfarina, dove ha partecipato alla realizzazione di alcune vetture, la più nota delle quali è la Fiat 124 Spider. Altre vetture dovute al suo design sono la Autobianchi Y 10, la Croma e la Thema mentre una delle più amate dagli sportivi è la De Tomaso Pantera.

Anche Tom Tjaarda ha fondato una propria azienda, la Tjaarda Design di Torino e viene spesso chiamato a far parte della giuria di concorsi internazionali di eleganza.

Il Concorso di Eleganza “Castello di Miramare” – che ha ottenuto il patrocinio del Ministro del Turismo oltre che delle istituzioni locali (Regione Friuli-Venezia Giulia, Provincia e Comune di Trieste) e la partecipazione della Fondazione CRTrieste – può vantare due frecce al suo arco: una parco macchine invidiabile ed una giuria più che qualificata.

A portare il saluto della FIVA, dalla Francia arriverà il Vice Presidente Patrick Rollet.

Le vetture si potranno ammirare a Trieste, nel parco del Castello di Miramare, domenica 15 maggio dalle 10 alle 16 con ingresso libero. 

 

Ultimo aggiornamento ( domenica 24 aprile 2011 )