Finiranno tutti sotto una pressa ?
Scritto da A.A.V.S.   
giovedý 14 giugno 2007

I divieti di circolazione per i veicoli non catalizzati  si stanno diffondendo sempre più e molte Regioni si accingono a seguire l’esempio della Toscana. D’altra parte le campagne di incentivazione alla rottamazione sono diventate ricorrenti.

Questi elementi indurrebbero a pensare che gran parte dei veicoli che gli appassionati hanno conservato e restaurato con non pochi sacrifici, di fronte all’impossibilità di essere usati, siano destinati a finire sotto una pressa o, nella migliore delle ipotesi, a prendere la via dell’estero, verso Paesi più attenti alla conservazione della memoria dell’ingegno umano.

Tutto ciò potrà essere evitato soltanto se tutti gli interessati, Federazioni, Club e privati collezionisti, si renderanno finalmente conto che l’obiettivo primario e irrinunciabile è quello di conservare la possibilità di utilizzare i veicoli storici, e agiranno di conseguenza.L’unica strada percorribile è quella di ottenere delle modifiche al Codice della Strada che regolamentino, garantendola, la libertà di circolazione.Ben vengano agevolazioni fiscali ed assicurative ma a cosa servono se poi gli oggetti di tali benefici devono rimanere chiusi nei garages ?Già alla fine degli anni ’90 un gruppo di persone lungimiranti aveva preso coscienza del pericolo che stava maturando e, dopo aver inutilmente sollecitato chi allora reggeva le sorti del motorismo storico in Italia, decideva di agire autonomamente. Nasceva così nel 1998 l’Associazione Amatori Veicoli Storici A.A.V.S. che si è posta come obiettivo primario le necessarie modifiche del Codice della Strada.Nell’anno 2000 A.A.V.S. ha studiato con il sen. Giancarlo Pasquini il DdL 5019 che è stato presentato nel 2001 poco prima della fine della Legislatura. Lo stesso testo, ripresentato nella XIV Legislatura dallo stesso sen. Pasquini con il numero 826, non è stato messo all’ordine del giorno delle relative commissioni per cui A.A.V.S. lo ha sottoposto all’attenzione di altri senatori, tra i quali il sen. Luciano Magnalbò, che – dopo avervi apportato di sua iniziativa delle modifiche  che ne stravolgevano i contenuti (limiti di cilindrata, totale autonomia ai sindaci per i divieti di circolazione) - lo ha presentato nel 2003 con il n. 2575. Alle modifiche del testo si devono aggiungere le interferenze di personaggi che poco hanno a che vedere con il motorismo storico e la netta contrarietà dell’ASI. Questi interventi hanno lungamente rallentato l’iter del provvedimento che è giunto all’approvazione della Commissione Lavori pubblici e Comunicazioni del Senato pochi giorni prima della fine della Legislatura.

Sulla necessità di regolamentare il movimento, sembra  ora che si stiano aprendo degli spiragli.

Infatti, al Ddl 840 del sen. Giulio Camber e al Pdl  986 presentato alla Camera dall’on. Roberto Menia – entrambi promossi da A.A.V.S. – si sono aggiunti il DdL 1365 presentato dai sen. Benvenuto e Filippi, mentre il sen. Berselli ha riproposto con il numero 1122 il testo del precedente DdL 2575 (Magnalbò) e si è infine aggiunto il DdL 1389 del sen. Pianetta.Le quattro proposte presenti al Senato sono attualmente all’esame della Commissione VIII – Lavori pubblici e Comunicazioni, relatore il sen. Marco Filippi.Con diverse sfumature tra di loro, che l’esame congiunto dovrà armonizzare, i quattro provvedimenti si prefiggono i seguenti obiettivi:

·        Libertà di circolazione

·        Conservazione “pro futuro” dei veicoli

·        Identificazione dei veicoli da conservare attraverso criteri obiettivi e svincolati da qualsiasi obbligo associativo

Confidiamo che il lavoro iniziato sette anni fa “in solitario” da A.A.V.S. e che, grazie all’opera di sensibilizzazione fin qui svolta, è riuscito a coinvolgere tutti gli organismi interessati, dia finalmente i suoi frutti e si ottenga quella legge di salvaguardia del futuro del motorismo storico che tutti gli appassionati attendono per allontanare  definitivamente da sé  “l’incubo pressa”. 

 
Ultimo aggiornamento ( mercoledý 13 febbraio 2008 )