ASSEMBLEA GENERALE
Scritto da A.A.V.S.   
domenica 20 aprile 2008

Si è svolta sabato 19 aprile a Bologna l’Assemblea Generale dei soci di A.A.V.S.

Dopo le relazioni svolte dal Presidente, approvate all’unanimità dall’Assemblea, e che sono riprodotte qui di seguito, sono stati esaminati ed approvati il Rendiconto Economico e il Bilancio di Previsione.

Si è provveduto quindi all’elezione del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probi Viri.

Sono stati riconfermati i seguenti consiglieri, elencati in ordine alfabetico:

Gian Paolo BRINI, Carlo CARUGATI, Mariano D’AGOSTINO, Vittorio KLUN, Alvise ORSO e Mario PUGLIESE mentre, in sostituzione dei tre consiglieri non rieleggibili per motivi statutari, sono stati eletti Dario D’ACUNTO, Ivano TOPPINO e Claudio ZAMARINI.

Il Collegio dei Revisori dei Conti è risultato composto da Alessandro MILCOVICH, Roberto MININEL e Uberto PIETRA, mentre a costituire il Collegio dei Probi Viri sono stati chiamati Adriano CELATO, Furio KOBEC e Fernando MELELLI.

RELAZIONE ATTIVITA’  2007

Prima di iniziare dobbiamo segnalare un disservizio da parte di Poste Italiane di cui siamo stati vittime: molte delle convocazioni per questa assemblea, inviate  tra il 21 e il 24 marzo, sono state recapitate pochissimi giorni fa e alcune non sono ancora arrivate.L’attività di A.A.V.S. nel corso del 2007 è stata particolarmente intensa.

Per quanto riguarda l’immagine esterna dell’Associazione ricordiamo che il sito internet è stato totalmente rinnovato ed è ricco di contenuti che invitano gli appassionati a visitarlo frequentemente. Da oggi i due moduli per l’iscrizione delle persone ad A.A.V.S. e dei veicoli al Registro Storico Nazionale possono essere compilati direttamente a video per essere poi stampati e spediti. Questo grazie alla spontanea collaborazione offerta da un socio appena iscritto ad A.A.V.S.

L’immagine dell’Associazione è stata anche diffusa attraverso la partecipazione alle due più importanti mostre del settore, quella di Padova e quella di Roma.

Il successo di queste presenze è andato oltre ogni previsione in quanto le pur cospicue scorte di materiale illustrativo in tutte le occasioni sono andate esaurite prima della conclusione della mostra ed ha destato l’attenzione di alcune testate nazionali. Questo si spiega con i temi particolarmente provocatori che hanno caratterizzato tutte le partecipazioni di A.A.V.S. con lo scopo dichiarato di attirare l’attenzione della classe politica sui reali problemi degli appassionati.

La presenza di A.A.V.S. è apprezzata non solo in campo nazionale ma anche a livello Europeo. Alcuni rappresentanti partecipano regolarmente alle Assemblee Generali della FIVA che si svolgono annualmente in varie città europee ma quello che dà realmente lustro ad A.A.V.S. è la presenza da molti anni di una nostra rappresentante nel Gruppo di Lavoro Ristretto della Commissione Legislazione della FIVA. Ed è con orgoglio che possiamo affermare che il punto di riferimento della Commissione per la raccolta dei dati concernenti l’Italia è proprio la nostra rappresentante.

La serietà e la concretezza delle nostre azioni ha fatto sì che molti Club abbiano chiesto di affiliarsi ad A.A.V.S.

Il numero dei Club aderenti supera attualmente le 50 unità e le richieste di adesione continuano ad arrivare.

Nonostante le quote di associazione richieste a persone fisiche e Club siano tutt’altro che esose, la corretta amministrazione, che verrà illustrata in sede di discussione del bilancio, consente ad A.A.V.S. di offrire anche un sostegno economico ai Club affiliati che si propongano come organizzatori di manifestazioni patrocinate da A.A.V.S.

Non si possono poi trascurare le interessanti Convenzioni Assicurative che A.A.V.S. mette a disposizione dei propri soci e che contribuiscono a fidelizzare i soci e ad attirarne dei nuovi.

Veniamo ora a quella che è l’attività più importante di A.A.V.S. e cioè l’attività “politica”.

Dopo aver fatto presentare un Disegno di Legge, A.A.V.S. ne ha seguito passo passo l’iter nella Commissione Lavori pubblici e Comunicazioni del Senato, incontrando più volte il Relatore per segnalargli le incongruenze e i limiti che via via uscivano dai lavori della Commissione. Quando la Commissione stava per iniziare la discussione di un testo unificato, derivante dalla fusione dei quattro DdL sull’argomento, la fine della Legislatura ha azzerato tutto il lavoro finora svolto.

Di fronte al protrarsi all’inverosimile dei lavori parlamentari, A.A.V.S. è stata costretta ad affrontare il problema delle limitazioni alla circolazione nelle singole realtà, ottenendo risultati concreti nelle Regioni Veneto e Toscana e nelle città di Modena e di Trieste.

 

PROGRAMMA  DEL  TRIENNIO

Oggi siamo chiamati ad eleggere un nuovo Consiglio che opererà per il prossimo triennio.

Mentre salutiamo con rammarico tre Soci Fondatori che per motivi statutari non possono ripresentare la loro candidatura e li ringraziamo per la collaborazione che hanno dato – e che, in altra forma, continueranno a offrire alla nostra Associazione - diamo il benvenuto a coloro che li sostituiranno, augurando loro buon lavoro nell’interesse non solo di A.A.V.S. ma di tutto il movimento.

Il lavoro da fare non manca di certo.

Si tratterà di intensificare e potenziare la presenza di A.A.V.S. alle grandi mostre e manifestazioni ma, soprattutto, di ideare e organizzare convegni e dibattiti di elevato livello culturale e con grande ritorno a livello di immagine.

Sempre nell’ambito della visibilità e della differenziazione di A.A.V.S. come associazione “seria”, sarà opportuno far conoscere e diffondere il Certificato di Identificazione, un documento che ha suscitato vasto interesse in ambito FIVA, che ha messo allo studio un documento analogo e che potrà servire da prestigioso biglietto da visita nei confronti delle Istituzioni (Comuni, Regioni ecc.).

Sarà inoltre opportuno approfondire il tema dei rapporti con i Club attraverso l’emanazione di un Regolamento, dal momento che ragioni di opportunità ci hanno consigliato di trascurare, almeno per il momento, il progetto di Federazione.

E, come sempre, il tema più impegnativo sarà quello politico.

Non appena insediato il nuovo Parlamento e costituite le Commissioni, sarà nostra premura far presentare – per la quarta volta – un DdL con la speranza che questa sia la volta buona.

Nel contempo si dovranno intensificare gli interventi presso Regioni e Comuni volti ad ottenere deroghe per i veicoli storici ai divieti di circolazione.

Uno dei primi interventi in ordine di tempo dovrà riguardare il problema delle reimmatricolazioni.

Ci sono stati segnalati diversi casi di interpretazioni restrittive da parte di alcuni Ispettorati per la Motorizzazione, particolarmente del Lazio e dell’Umbria, della legge in vigore che regola l’immatricolazione di veicoli radiati dal PRA.

A questo proposito invitiamo tutti, soci e non soci, a segnalarci (documentando) ogni tipo di inconveniente incontrato per metterci in grado, se possibile, di intervenire.

 

Ultimo aggiornamento ( venerd́ 26 settembre 2008 )