• JoomlaWorks Simple Image Rotator
  • JoomlaWorks Simple Image Rotator
  • JoomlaWorks Simple Image Rotator
  • JoomlaWorks Simple Image Rotator

Associazione Amatori Veicoli Storici
L’Associazione Amatori Veicoli Storici A.A.V.S. ha finalità culturali e di ricerca e si propone la salvaguardia del patrimonio costituito dai veicoli storici.
C’è però una peculiarità che differenzia l’attività e la filosofia dell’Associazione da quelle delle centinaia di Club e Associazioni che popolano il variegato mondo dei veicoli d’epoca.
Questa particolarità consiste nella capacità di guardare avanti e di prefigurare quelli che potranno essere gli sviluppi futuri e, soprattutto, le probabili limitazioni allo svolgimento dell’attività degli appassionati, cioè quella di utilizzare i loro veicoli.
L’aver previsto con largo anticipo che ci sarebbero state delle restrizioni alla circolazione dei veicoli non catalizzati e l’aver dovuto toccare con mano l’indifferenza di chi avrebbe dovuto far sentire la sua voce in difesa dei collezionisti, ha indotto – nell’aprile del 1998 – un gruppo di amici a dar vita a questa associazione che si è data come principale obiettivo quello di porre in atto tutte le iniziative atte a garantire agli appassionati di veicoli d’epoca la possibilità di circolare liberamente, ora e in futuro. Questo obiettivo è raggiungibile esclusivamente attraverso la via legislativa e, per questo motivo, A.A.V.S. si è fatta promotrice fin dall’anno 2000 di una serie di Disegni di Legge di modifica del Codice della Strada.
L’iter di questi DdL si sta trascinando attraverso quattro Legislature, con fasi di stanca seguite da improvvise accelerazioni ma, a nove anni dalle prime proposte fatte da A.A.V.S., la promulgazione della Legge non è ancora avvenuta, anche se si preannuncia più vicina.
L’unico risultato concreto finora raggiunto consiste nel fatto che quasi tutti i parlamentari sono venuti a conoscenza dell’esistenza del movimento, della sua importanza in ambito culturale e del suo non trascurabile peso in campo economico.
A questi interventi di carattere “politico” A.A.V.S. affianca un’intensa attività culturale attraverso l’organizzazione di convegni su argomenti attinenti il collezionismo di veicoli d’epoca e supporta in varie forme – tra cui convenzioni con Compagnie di Assicurazione - le iniziative dei numerosi Club e Scuderie associati.  

Prima edizione del Concorso di Eleganza Città di Trieste 2021
Scritto da A.A.V.S.   
lunedì 22 marzo 2021

Una Ferrari 250 Tour de France del 1957 conquista il premio speciale della “Giuria Popolare” alla Prima edizione del Concorso di Eleganza Città di Trieste 2021

16 maggio 2021

Image 

Si è conclusa la prima edizione del Concorso di Eleganza Città di Trieste, ideale prosecuzione del “Concorso di Eleganza Castello di Miramare” ideato da Vittorio Klun, organizzato dall’A.A.V.S. (Associazione Amatori Veicoli Storici), Club ACI Storico, Automobile Club di Trieste, con il patrocinio della FIVA (Fédération International des Véhicules Anciens), Automobile Club d’Italia, e della FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile). Alla nostra associazione è stato dato l’onere e l’onore di trovare le vetture che esprimessero 70 anni di Design e Storia dell’Automobile dal 1910 al 1979.

Tra le splendide auto in concorso, la Ferrari 250 Tour de France del 1957 ha conquistato i favori del pubblico, aggiudicandosi un premio speciale attribuito dagli spettatori triestini. La giuria, presieduta da Angelo Sticchi Damiani, Presidente dell’Automobile Club d’Italia, composta da Lorenzo Boscarelli, Presidente dell’Associazione Italiana per la Storia dell’Automobile, David Giudici, Direttore di Ruoteclassiche, Youngtimer e AutoItaliana, Giorgio Marzolla, memoria storica del collezionismo in Italia e affiancata da una commissione tecnica composta da Dino Cognolato, fra i più famosi restauratori a livello mondiale, e Sergio Schiavon, anch’egli esperto restauratore, ha poi attribuito i premi d’onore ai vincitori delle sette classi di età.

Best in Class anni ’10: la Fiat Zero del 1913, carrozzeria Torpedo Stabilimenti Farina, ritenuta la prima “utilitaria” FIAT.

Best in Class anni ’20: la Diatto 20S del 1924, carrozzeria sportiveggiante tipo Bateau, molto in voga nel decennio, che ricorda le linee di una barca. Costruita da E.Mouche a Lione.

Best in Class anni ’30: l’Alfa Romeo 6C 2300 Mille Miglia del 1938, carrozzeria Berlinetta. Rappresenta l’evoluzione delle linee della carrozzeria Touring sul nuovo telaio a ruote indipendenti.

Best in Class anni ’40: l’Alfa Romeo 6C 2500 S Cabriolet Pinin Farina del 1945. Pinin Farina nel dopoguerra costruisce le auto aperte dell’Alfa. Questo esemplare è un pezzo unico prima della ripresa postbellica.

Best in Class anni ’50: la Lancia Aurelia B24 del 1955, carrozzeria Pinin Farina, nella sua versione Spider cosiddetta “America” munita di hard-top.

Best in Class anni ’60: la Ferrari 275 GTB 6C del 1965. Berlinetta, carrozzeria Scaglietti su disegno di Pininfarina. Questo esemplare è uno dei pochi costruiti in alluminio e munito di 6 carburatori doppio corpo.

Best in Class anni ’70: la Dino 246 GT del 1972. La Dino 246 è l’evoluzione finale della Dino 206. Questa Berlinetta a due posti è stata una dei capolavori disegnati da Brovarone e realizzata dalla carrozzeria Pininfarina.

L’Alfa Romeo 6C 2300 Mille Miglia del 1938 si è poi aggiudicata anche il Trofeo “Concorso di Eleganza Città di Trieste” come vettura “Best of Show”.


Piazza Unità d’Italia ha visto protagoniste anche le 10 Moto Guzzi che il Club ACI Storico ha selezionato per celebrare i cento anni del marchio dell’aquila. In una speciale cerimonia sono state premiati i modelli: Moto Guzzi Sport 500, Moto Guzzi Sport 15 500, Moto Guzzi V7 Sport 750, Moto Guzzi Motoleggera 65 “Guzzino”, Moto Guzzi Galletto 160/175/192, Moto Guzzi MGX-21 1400.

Ultimo aggiornamento ( sabato 29 maggio 2021 )
 
Elezioni Consiglio Direttivo 2019-2021
Scritto da A.A.V.S.   
martedì 13 agosto 2019

Brescia, 27 Luglio 2019. Presso la Sala Conferenze “Renzo Castagneto” del Museo Mille Miglia, alla presenza del Notaio Roberto Forino di Brescia, si è tenuta l’Assemblea annuale per il rinnovo del Consiglio Direttivo dell’Associazione Amatori Veicoli Storici A.A.V.S. per il triennio 2019-2021.

A grande maggioranza è stata confermata la linea del precedente Consiglio con la rielezione di Gian Paolo Brini, Carlo Carugati, Simone Chiolo, Enrico Cuttini, Ugo Isgrò Themel. Due nuovi membri vanno a completare il Consiglio: Maria Bussolati dell’Associazione Museo Mille Miglia Città di Brescia e Paolo Frassine.

In seguito il Consiglio Direttivo ha confermato Ugo Isgrò Themel come Presidente (Legale Rappresentante dell’Associazione) ed eletto Gian Paolo Brini come Vice Presidente. A Carlo Carugati viene affidata la carica di addetto alla Tesoreria, mentre resta operativo come Coordinatore della Segreteria e Registro Simone Chiolo, almeno sino a completamento delle consegne materiali degli atti cartacei ancora in possesso dell’uscente f.f. di Segretario/Tesoriere.

In attesa di una prossima riunione aperta ai Presidenti dei Club affiliati per discutere e fissare i programmi di lavoro del prossimo triennio, restano confermati gli obiettivi dell’Esecutivo, come sempre mirati a garantire la libera circolazione dei veicoli storici.

Ultimo aggiornamento ( martedì 13 agosto 2019 )
 
A.A.V.S. federata FIVA: certificato
Scritto da A.A.V.S.   
lunedì 22 gennaio 2018
Image
Ultimo aggiornamento ( lunedì 22 gennaio 2018 )
 
<< Inizio < Prec. 1 2 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 4 di 5

[+]
  • Decrease font size
  • Default font size
  • Increase font size