
Vince a Trieste un’Alfa Romeo restaurata dal creatore del primo Concorso di Eleganza “Castello di Miramare”
Brescia, 25 maggio 2026
Dal 22 al 24 maggio 2026, la maestosa Piazza Unità d’Italia a Trieste è tornata ad essere il palcoscenico naturale del Concorso di Eleganza e Sportività “Città di Trieste”. Organizzato da ACI Storico, in sinergia con AAVS - Associazione Amatori Veicoli Storici, federata FIVA dal 2000 - e l'Automobile Club Trieste, e patrocinato dell’Automobile Club d’Italia. Come di consueto, il Concorso ha condiviso la scena con la Mitteleuropean Race, rafforzando il dialogo tra eleganza espositiva e spirito competitivo.
Un’Alfa Romeo 6C 2500 SS Villa d'Este del 1950 ha conquistato il prestigioso titolo di Best of Show a questa sesta edizione. La splendida vettura, dotata di carrozzeria realizzata dalla celebre Carrozzeria Touring Superleggera, della quale quest’anno si festeggiano i 100 anni dalla costituzione, ha trionfato nello straordinario scenario di Piazza Unità d'Italia a Trieste.
Un'icona del design italiano
L'Alfa Romeo 6C 2500 SS "Villa d'Este" rappresenta una delle massime espressioni dell'artigianato automobilistico del dopoguerra. Il nome stesso deriva dal trionfo ottenuto dall'omonimo modello al Concorso d'Eleganza di Villa d'Este nel 1949, spingendo la casa del Biscione a produrne una piccolissima serie limitata (circa 36 esemplari), oggi ambitissimi dai collezionisti di tutto il mondo.
A Volte ritornano
Di particolare emozione, per chi conosceva la storia della vettura che ha vinto, rammentare che questa 6C Villa d’Este venne restaurata a suo tempo dallo storico Presidente di A.A.V.S, riminese di origine ma triestino di adozione Vittorio Klun, che nel 2011 creò il primo Concorso di Eleganza denominato allora “Castello di Miramare” ed oggi, a 9 anni dalla sua scomparsa, il ritorno di questa iconica vettura al Concorso Città di Trieste e la vittoria del Best of Show ha legato il passato al presente, confidando in un futuro ove l’automobile storica abbia sempre il suo giusto riconoscimento.
Il tema dell’Edizione 2026
Il tema ispiratore di questa edizione era “Lo Stile della Velocità”, un omaggio a quell’estetica che nata dalla ricerca della performance ha trasformato l’automobile in un simbolo di dinamismo e progresso.
Una Giuria Internazionale
La valutazione delle automobili in concorso è stata affidata a una giuria di livello internazionale. Sotto la presidenza di Marco Makaus, manager di riferimento per brand del calibro di Ferrari e Mini e patron di The I.C.E. St Moritz. al suo fianco la star televisiva statunitense Donald Osborne, riconosciuto esperto di auto da collezione; Laura Kukuk, docente di restauro veicoli presso il Politecnico di Colonia; Lorenzo Marzullo, presidente della Commissione Tecnica del Registro Italiano Alfa Romeo dal 2015; e il belga Bernard Marreyt, fondatore della Marreyt Classic Cars e membro del comitato tecnico della Belgian Federation for Old Vehicles.
Madrina dell’Evento
La moto madrina dell’evento è stata una Guzzi Sport 15 500 con il raro sidecar Smit/Parri del 1934.
Ed ecco il riassunto dei premi di categoria e speciali assegnati
BEST IN SHOW
Alfa Romeo 6C 2500 Super Sport Villa d’Este Carrozzeria Touring (1950)
PREMIO “CITTÀ DI TRIESTE”
Triumph TR2 (1954)
VINCITORI DI CLASSE
Prima Classe – Fino al 1945
Alfa Romeo 6C 2300 GT Cabriolet Royal Carrozzeria Castagna (1934)
Seconda Classe – Dal 1946 al 1959
Alfa Romeo 6C 2500 Super Sport Villa d’Este Carrozzeria Touring (1950)
Terza Classe – Dal 1960 al 1974
Lamborghini Miura P400 S (1970)
Quarta Classe – Dal 1975 al 1989
Lancia Stratos (1977)
Quinta Classe – Dal 1990 ad oggi
Lancia Delta HF Final Edition (1994)
PREMI SPECIALI
Premio Touring (100° anniversario Carrozzeria Touring Superleggera)
Aston Martin DB4 Carrozzeria Touring (1961)
Premio per l’auto più Glamour
Maserati Mistral (1966)
Premio per l’auto con la nuance cromatica più particolare e innovativa
Dino 246 GT/E (1972)
Premio per l’auto con la storia sportiva più importante
Fiat barchetta 1100 Laureati (1952)
Premio per l’auto con la migliore aerodinamicità
Fiat Siata 508C Carrozzeria Viberti (1940)
Premio per la valorizzazione di una vettura particolarmente rara
BSA Scout (1935)
Tra l’imponenza architettonica dei palazzi triestini e il riflesso del mare, sono quindi sfilati capolavori di eccellenza.
Trieste anche questa volta, grazie anche ad un tempo estivo con tramonti da cartolina, ha saputo coccolare i gioielli, portati in piazza, offrendo ai partecipanti un'accoglienza d'altri tempi tra cene di gala e l'atmosfera inimitabile di Piazza Unità d'Italia, per celebrare insieme l'eterno fascino dello stile e della velocità. Appuntamento per l’edizione 2027, stessa Piazza, stesso mare!
Carlo Carugati
Ufficio Stampa A.A.V.S
Crediti fotografici : Carlo Carugati
Francesca Barbieri
Foto con drone: Massimo Silvani